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04 September 2020

montagna 2020! 山のバカンスの思い出と写真集

le vacanze sono ormai un ricordo ma ci tenevo ad inserire una gallery di foto e qualche appunto e ricordo... sono state le prime vacanze in montagna (e le prime vacanze in generale) con Ginger e Nerina al seguito (e la nuova arrivata Sissi ovviamente, ed il veterano Pichan, ma senza la mia amata Tora...) 

新型コロナヴィルスの状態のせいで海外旅行できない2020年の夏休みは山の別荘へ行ってきました。やっぱりこういう状態で 安全に行ける場所があってありがたいです!

le foto sono in ordine contrario a come le volevo inserire ma spero rendano l'idea!

cominciamo con il pane senza glutine del Panificio Bertagno di Belluno 💜

pane senza glutine del panificio Bertagno di Belluno

山の別荘のちかくて(車で15分ぐらい離れた街へ)そごい美味しいパン屋さんを発見しました。勿論、普通のパンは食べられないけど、このパン屋さんの特徴はグルテンンフリーのパンです!チョー美味しい !山のように食べてしまった!
una piacevole scoperta: il panificio Bertagno di Belluno. 
non ero mai riuscita ad andarci ma quest'anno, probabilmente per via del covid, poche attività hanno fatto le ferie in estate così finalmente ci abbiamo fatto un salto...vari salti...paninetti con le olive, pane ai semi, al grano saraceno, tranci di pizza...monoporzioni di sacher, amalfi al limone, muffins al cioccolato e alla marmellata, crostate... tutto senza glutine. facile capire perché io non abbia cucinato molto nelle due settimane in montagna: mi sono dedicata alle degustazioni di pane! finalmente un pane vero che sa da pane! mi ha fatto pensare che, sì, il pane senza glutine davvero buono esiste e forse con qualche ingrediente segreto e tattico ci posso riuscire anche io!

Via Vittorio Veneto, 204 - Belluno (BL)
Tel: +39 0437380757


pane senza glutine al grano saraceno 

pizza ricca (io sono una amante della margherita...) ma buonissima!
trancio di pizza senza glutine 

Panificio Bertagno Belluno, pane senza glutine 


ed eccoci ai mici...la prima vacanza di Nerina e Ginger 😻
猫たち4匹もつれていってきました。。。。山のところの出身、ピちゃん、今年の
3月飼いはじめたシッシにゃん、野良猫のネリナにゃんとジンジャーにゃん。



Pichan, originario del Nevegal, in effetti


Sissi, con noi da marzo di quest'anno 


Ginger non è stata bene in montagna: soffriva di insufficienza renale ed altre patologie e purtroppo le sue condizioni si sono aggravate...spero che passare le vacanze in montagna con la sua Nerina, compagna di una vita quando erano entrambe randagie al Tronchetto, in parcheggio vicino al mio ufficio, sia stato un po' di conforto per lei. 
mi piacerebbe raccontarvi qualcosa della sua storia, quello che so, con tante foto....Ginger ci ha lasciati il giorno di San Lorenzo 


FELTRE

una capatina anche a Feltre...città a cui si legano tanti ricordi di una amica giapponese che non c'è più, conosciuta proprio qui, alla fiera dell'artigianato...

Feltreまでちょっとした遠足。。。目的はSilviaPotterと言う焼き物のお店でした。
今度、山の別荘にぴったりのコヒーカップを購入しました

ceramiche di Silvia Potter, ovvero Silvia Decet 

Silviapotter Feltre

Via Gerolamo Lusa 1C Feltre 


alcuni scorci del centro storico di Feltre 


💜 i cieli di Quantin 




07 May 2014

ひーさーしーぶーり!!ed il 500esimo post


bhe, non so se si è capito, ma dal 1 aprile sono ufficialmente operatrice IAT (Informazione ed accoglienza turistica), il che di per sè non significa 'oh che bello sono diventata operatrice IAT' ma piuttosto 'dopo 12 anni in redazione ad occuparmi del sito web e derivati, in barba alla professionalità acquisita, sono stata sbattuta in front-office da una settimana all'altra senza neppure avere la possibilità di dire 'ba' (e soprattutto senza formazione...)'.  le fantastiche implicazioni di questo cambiamento sono che, da un orario umano con il sabato e la domenica a casa, ora lavoro sei giorni a settimana e da qui a settembre non avrò riposi di sabato e di domenica. in uffici senza bagno. sì, senza bagno. sarà legale? ai posteri l'ardua sentenza. 
a questo punto potrei decidere di condividere ciò che penso di alcune persone e le convinzioni che mi sono fatta sul perché accadano le cose, anzi sul perché accadono seguendo certi percorsi piuttosto che altri - ehm, ma sto vaneggiando - potrei, dopo un mese di contatto diretto con il turista medio che prende d'assalto Venezia, chiedere a tutti "ma perché ancora ci venite? se la chiamate 'isolotto', e se, all'arrivo, la prima frase deve ancora essere 'cosa c'è da vedere qui', seguita subito da un 'c'è un negozio di H&M nelle vicinanze'?". oppure Zara o Stefanel, va bene lo stesso.
ma decido di no, decido che di questo ho già parlato abbastanza e che forse le conseguenze sono più interessanti delle cause. 
le conseguenze sono che sto facendo pizza-terapia (vedere foto sotto, ormai le pizze senza glutine di Paolo hanno raggiunto livelli astrali) muller thurgau/gewurztraminer+patatine fritte terapia, onigiri terapia. sogni-per-il-futuro terapia. sogni ad occhi aperti perché dormo sempre meno.
ma sto anche scoprendo colleghe che non conoscevo e che mi scaldano il cuore con la loro disponibilità e simpatia. peccato che si sia quasi sempre in turno da sole e che ci si 'sfiori' solo un'ora in 'compresenza' (ma da dove se li sono presi certi termini, in azienda da me?)
intontita dalle folle che già da Pasqua hanno cominciato ad invadere la città - forse avremo una tregua a inizio novembre - riscopro le zone meno battute, a Castello, le zone ancora nostre dove incroci più che altro qualche reduce veneziano che fa la spesa ed il sabato esce in braghette e infradito. La chiesa di San Pietro di Castello sarà pure del Palladio - e tutto quello che trovate scritto nelle guide turistiche sulla città - ma per me significa soprattutto un prato fuori da una chiesa in una città senza prati, panchine all'ombra dove potersi godere un obento domenicale e la sagra di San Piero de Casteo di fine giugno. è tutto quello che non troverete nelle guide, che fa la città nostra. 


sapere esattamente dove troverai un gatto, quel gatto, perché è spesso sullo stesso balcone e ogni volta che passi gli dai una grattatina e lui ti ripaga con una strusciata piena di approvazione.



色々がありましたよ。
色々って、まず、仕事のこと。2002年にVenezia県庁の観光局に働きはじめてから経った数ケ月、観光客案内所から会社のウエブ編集部に移動させられました。その時からずっとサイトを更新したり、観光ブローシャを編集したりして、12年間色々な経験を積んできました。それにしても、4月一日から、急に会社の編集部から観光客案内所に移動させられて、今まで積んだ経験は使えなくなってしまいました。会社の改正で仕方無い。と言うのは、一番能力がある人は厳しく扱われてしまいます。外国語ができるから、どうぞ。不当な扱いでしたが。。。やっぱり、これはイタリアンシステムですね。勿論、落胆のことだけでなく、具体的な効果もあります。土曜日も日曜日も働くことになりました。週間に一日だけ休むことになったので、前と比べると嫌だよと思いながら、段々疲れもたまってきました。どうなるか。。。
勿論英語と日本語が話せるので、日本人の観光客に色々教えてあげたいんですが、案内所に殆ど来てくれません!

何時も観光客が込んでいる案内所にいるなら、暇な時は街の中心から離れた所へ行ってしまいます。今度撮った写真はサンピエトロディカステッロ教会です。有名なのに、中心から遠くて、そこまで足を運ぶ観光客が少ないです。教会の前には芝生があるので、普通のベニスとちょっと違う雰囲気です。それなら、それなら、文句せずに今やっている仕事を大事にすれば、ブログにも役に立てると思います。ベニスの穴場を紹介すればいいんじゃないかな?






piante di rose che crescono dove non te le aspetti



 ベニスの猫と。。。最近のダイエット。おにぎりとピザばっかり食べているから、ちょっと太っ
てしまいました。彼が作ってくれるグルテンなしピザは宇宙的です。


onigiri terapia e pizza terapia! in particolare questi onigiri, sono la mia personale interpretazione dell'ochazuke giapponese - una sorta di zuppa che si prepara versando su riso e pesce 'avanzati' del semplice tè verde bollente, aggiungendo poi un po' d' alga nori, semi di sesamo e cosine a piacere. dovendomi arrangiare per pranzo in modo un po' rocambolesco - del tipo addentare qualcosa in piedi dietro un paravento in ufficio o nel magazzino/ripostiglio scope - cerco almeno di portarmi qualcosa che sia di conforto per l'umore, così mi sono inventata questi onigiri fatti mescolando al riso giapponese, salmone al sale e tè ryokucha in foglia (foglie sminuzzate a mano). ovvero onigiri al gusto di ochazuke!


e questo è il bòcolo, la rosa che ho ricevuto da mio papà nel giorno di San Marco, come da nostra tradizione.
お父さんからもらった「ボコロ」ばらの花です。


30 March 2014

pizza party di compleanno


mi perdonerete se la ricetta delle pizze rimane segreta, ma, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi lavorativi, la prospettiva di aprire una super pizzeria senza glutine mi sembra sempre più allettante! anche perché, nessuna delle pizze senza glutine che ho mangiato fuori eguaglia per sapore, consistenza e croccantezza, quella della mia dolce metà. e allora, per i miei 40 anni, un pizza party in famiglia 'esclusivo' (nel senso che non avendo poi tanta voglia di festeggiare, ma non volendo neppure far passare i 40 così, senza neppure una foto o un ricordo, abbiamo ridotto i festeggiamenti al minimo, da mia sorella che ha più spazio, e con Paolo a sfornare una pizza dietro l'altra!)

come farciture, sono stata accontentata con le mie pizze preferite, tutte bianche: mozzarella aggiughe, porro scamorza affumicata e salvia, radicchio di Treviso e Montasio.
for my 40th birthday, I had a gluten-free pizza party with my family, at my sister's place. well, I was not in the mood for celebrating, but I wanted to have some nice pictures with my family and some good food - yesss - so I had my boyfriend make his amazing gluten-free pizzas - secret recipe - for all of us. The toppings were my favourites: mozzarella cheese and anchovies, leeks with sage and smoked scamorza cheese, and - the very best - Treviso red chicory with Montasio cheese
pizza bianca mozzarella acchiughe

pizza bianca porri, salvia e scamorza affumicata

il top, pizza bianca radicchio di Treviso e Montasio

La Montasio radicchio di Treviso verrà replicata anche stasera, ha un effetto consolatorio sul mio umore ormai perennemente a terra - ma soprattutto, non la devo preparare io! questi bastardi mi hanno tolto pure la voglia di cucinare.....
mi piacerebbe dire di più, raccontare di più, soprattutto del lavoro (bastardi si riferisce a quello che ci stanno facendo passare al lavoro, ovviamente). ma a questo punto credo che sia meglio indirizzare tutte le mie energie a studiare un bel piano di fuga! un piano b, un piano c, un piano d. senza lasciare nulla di intentato. cominciando con un completo nero ed una camicetta bianca.



 e finite le farciture, una focaccia semplice!



un assaggio di primavera, con le rape ed i ravanelli
a taste of spring with some boiled rapes and red ravanelli (small radishes)


03 October 2013

gluten-free, lactose-free zucchini bread


ma la si potrebbe anche chiamare green maelstrom, questa recente ossessione verde che mi perseguita. non so se dipenda da questa passione per il colore verde, che è cresciuta pian piano senza che me ne accorgessi e che fa si che, spontaneamente, io mi stia circondando di oggetti verdi - più che altro, foto di oggetti verdi, perché ho spazio solo nel disco fisso del pc!! - ma ultimamente preparo spesso questo cake di zucchine, rigorosamente senza glutine e lattosio. considerato che molti dei prodotti già pronti per celiaci contengono non solo lattosio, ma una serie infinita di possibili ingredienti allergizzanti - soia, lupino, semi vari di lino girasole sesamo etc etc che al momento evito - ho deciso di arrangiarmi con qualcosa che fosse veloce da preparare, saporito (ma non troppo) e semplice da abbinare con affettati e verdure. non sono una grande appassionata di zucchine, per la verità, ma credo che siano tra le verdure più 'innocue' quanto ad allergie, visto che anche ai bimbi piccoli una zucchina lessa non si nega mai! ed in questo cake, rimangono morbide ma abbastanza neutre di sapore.

ingredienti (per una forma da plumcake piccola)
:: 3 uova
:: due zucchine grandi o tre zucchine medio-piccole, grattugiate
:: due cucchiai di olio extravergine di oliva
:: un cucchiaino da te di sale
:: timo secco q.b.
:: un cucchiaio abbondante di lievito chimico (io uso quello Pedon)
:: 2 cups di farina schaer (quella base, che ha un numero minimo di ingredienti!) + un po' per eventuali aggiustamenti

di solito lavoro prima gli ingredienti 'liquidi' in una ciotola, partendo dalle uova, incorporandovi le zucchine grattugiate, l'olio e quindi insaporendo il tutto con il sale ed il timo. a parte setaccio la farina con il lievito secco e quindi li aggiungo al composto di uova+ zucchine tenendo d'occhio la consistenza finale, che non deve essere troppo morbida. per questo tengo sempre un po' di farina in più perché, a seconda della grandezza delle uova e del contenuto di acqua delle zucchine, potrebbe essere necessario aggiustare il tiro. inforno a 170° per circa 45-50 minuti e quindi, lascio raffreddare e mangio!
considerato il contenuto di uova, spesso due fette di questo cake alle zucchine + una mela mi fanno da pranzo vero e proprio (non tutte le mattine ho la voglia e l'energia per prepararmi l'obento!)



un po' di prosciutto crudo e verdure miste, e la cena del venerdì (non so voi, ma io ci arrivo stremata!) è pronta.

this gluten-free, lactose free zucchini bread is very easy to prepare (I always tend to come up with easy and quick recipes, even more so now that the day of the Japanese Language Proficiency test is approaching,  I need time to study!)
Ingredients (for a small plum-cake mould)
:: 3 eggs
:: 2 large zucchini, or three medium, grated
:: 2 tblsp olive oil
:: 1 teaspoon salt
:: thyme to taste
:: 2 cups gluten free flour (I used Schaer basic flour mix)
:: 1-1/2 teaspoons of baking powder (gluten-free, I use Pedon)
first blend in a bowl all the moist ingredients + salt and thyme and then add the gluten-free flour blended with the baking powder. the dought should be quite thick. pre-heat the oven at 170° and cook for 45-50 minutes. enjoy with ham and vegetables!


25 August 2013

montagna, terza parte! scones vegan senza glutine alla zucca

ed ecco ancora un po' di foto delle vacanze...questa è stata una cena un po' speciale per me, perché adoro spiluccare salumi e formaggi con le mani accompagnadoli con dei buoni paninetti. e, possibilmente, una birra ghiacciata (che puntualmente il mio stomaco ha pagato...)! e questi scones alla zucca, profumati di rosmarino e miele di castagno, sono stati davvero un'ottima invenzione, dovendomi arrabattare con gli ingredienti con cui al momento mi sento tranquilla. anche perché, diciamocelo, che io eviti il burro, lo yogurt, il latte ma poi mi mangi belle fette di pecorini e caprini vari, forse non è proprio il massimo della coerenza. ma la psiche umana, ebbene sì, funziona così.



 che poi, abbiamo cenato in compagnia di sette pipistrellini svolazzanti attirati dall'abbondanza di falene & co.



questo l'impasto dei miei scones/paninetti (un'altra delizia a base di zucca che finirà nel mio ricettario personale e che diventerà una hit dell'autunno). 13 paninetti....finiti nell'arco di una cena. non ci smentiamo mai!


ed ecco la ricetta. rispettate il copyright! come misurino, ho utilizzato anche questa volta quello in dotazione alla macchina del pane, capienza 1 cup (8 once)

scones alla zucca, rosmarino e miele di castagno
3 cups di zucca cruda a cubetti
2 cups mix Schaer per pasta
1 cucchiaio da tè di miele di castagno
1 cucchiaio da tè di lievito chimico senza glutine (io ho usato quello della Pedon)
1/2 cucchiaino di sale
qualche aghetto di rosmarino fresco sminuzzato
2-3 cucchiai di olio extravergone di oliva
da 1/2 a 1 cup di acqua tiepida, al bisogno
un po' di farina per impastare

cuocere la zucca a vapore, trasferirla in una pirofila e schiacciarla con la forchetta. aggiungere il sale, il miele, il rosmarino e 2 cucchiai d'olio. a parte, setacciare la farina con il lievito e quindi incorporarla via via alla purea di zucca, regolando la consistenza con poco olio ed eventualmente dell'acqua tiepida (dovete poter formare un impasto morbido ma compatto, la classica 'palla'). dividere l'impasto in due parti, formare due palle e lasciar riposare in frigo per mezz'ora. a questo punto, io ho steso l'impasto a formare due rettangoli e poi ho tagliato gli scones a triangoli e quadrati, alcuni li ho arrotondati per farli assomigliare a dei veri e propri paninetti. insomma, a piacere! informare a 180 gradi per 25 minuti. 

07 July 2011

plumcake salato senza glutine (pomodorini feta timo) e un obento

ciotola acquistata al mercato dell'Artigianato di Feltre!

un post a 'blog unificati', visto che comprende ricetta + obento (non tradizionale!). che bello starsene a casa di giovedì...anche se aspetto il tecnico del telefono e la consegna di un pacco con Dhl e non so fino a che ora mi toccherà stare in attesa. ma i gatti sembrano davvero felici di avermi per casa, mi girano intorno e non si allontanano mai troppo (d'altronde, a casa mia non ci si può mai allontanare troppo, visto che in sette passi la si percorre tutta!) 


comunque, l'altro giorno ho provato a fare un plumcake salato (dovrò studiare la differenza tra cake e plumcake salato, perché sulle riviste li chiamano cake, boh!) mi aveva ingolosita una foto vista sull'ultimo numero de La cucina del Corriere, che ne propone uno pomodorini broccoli (broccoli..? di 'sta stagiooneee? approfitto della parentesi aperta: La Cucina del Corriere ha foto mozzafiato ma un giorno spero spiegheranno ai lettori perché, regolarmente, prima del sommario c'è uno spazio - che è 'doveroso' - dedicato alla spesa d luglio, mentre a spulciare le ricette gli ingredienti di stagione sono sempre affiancati da altri che proprio non c'azzeccano...e poi, un appello personale, basta ricette col tonnoooo! che tra un po' ve lo sognerete!! sfogo personale finito). per carità, i broccoli al mercato li trovo anche, ma già gli ultimi che ho comprato a fine marzo non sapevano più di nulla. per la verità, ho visto delle cosiddette 'cake' molto più appetitose e rispettose della stagione in giro per i blog che seguo!
tra l'altro...il mio non è propriamente un plumcake salato, ho semplicemente preparato l'impasto base della mia torta di ricotta e ciliegie (senza zucchero ovviamente...) e l'ho adattato al salato, perché essendo piuttosto pigra quando azzecco un impasto che mi soddisfa poi cerco di adattarlo a varie preparazioni (è troppo comodo!).
così ho aggiustato le dosi di uova, aggiunto feta, pomodorini secchi e timo del mio balcone, un po' di farina di Schaer mix pane e non è venuto per niente male. unico neo, a casa ero convinta di non avere lievito per torte salate (w l'ordine, in realtà c'era, sgrunt) e ho usato mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato, non so se sono solo io ma il gusto di bicarbonato poi lo sento e mi disturba!

eccolo:
(per uno stampo da plumcake piccolino, 22 cm)
:: 200 gr di ricotta
:: 60 gr di feta
:: 3 uova
:: 3 cucchiai di farina di riso come da prontuario)
:: 2 cucchiai di farina Schaer mix b
:: 2 cucchiai di fecola di patate (come da prontuario)
:: 8-10 pomodorini secchi sott'olio
:: qualche rametto di timo
:: due pizzichi di sale
:: mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato o, meglio, lievito da torte salate (come da prontuario)

preriscaldate il forno a 180°. in una ciotola di vetro, lavorate la ricotta e le uova, salate e aggiungete le farine setacciate con il bicarbonato. aggiungete i pomodorini sminuzzati, la feta sbriciolata ed il timo, quindi trasferite l'impasto nella forma da plumcake rivestita di carta da forno bagnata con acqua.
infornate abbassando i gradi a 160° per 30 minuti circa, e lasciate il plumcake a riposare altri 10 minuti a forno spento. sfornate, lasciate raffreddare e mangiate!




due fette di plumcake tagliate a rettangoli piccoli si possono tranquillamente far stare nell'obento mica deve essere per forza solo giappo!). in questo caso il plumcake accompagna una insalata tipo greca (cipolla mai!) di pomodorini, feta, olive nere e basilico.

02 April 2011

una cosa alla volta, si fa tutto

crackers senza glutine al sesamo nero
una specie di racconto per immagini di quello che ho cucinato in questi ultimi giorni. più i gatti ed il bottino della spesa di stamattina, al mercato di Rialto. all'inizio avevo pensato di dedicare un posto a ricetta/argomento, ma così sembra più una storia che un elenco di ricette anche se non so in quale categoria infilare il post!

mercoledì sera (dopo un aperitivo durato tre merlot alla Staffa) un po' provata dal tasso alcolico della serata, ho (ri-)provato a fare dei crackers senza glutine (ricetta 'con glutine' da Cucina Naturale aprile 2009).
il sapore ottimo, la croccantezza migliora il giorno dopo. il pregio di questi crackers è che al posto dei semi di sesamo neri, si possono aromatizzare con quello che vi viene in mente (prossima volta a turno proverò: pecorino e curcuma?, alghe nori e tamari) infatti la ricetta originale prevedeva dei semi oleosi tostati misti.
altri pregi la velocità di realizzazione e il fatto che se non vengono bene avrete sprecato 'solo' 150 gr di farina (io non affronto mai ricette con i '500 gr', mi spaventano proprio!)
da lavorare su: uniformità dello spessore (non uso un vero mattarello e di solito lavoro solo su un angolino del tavolo della cucina, che varia di superficie a seconda del dilagare del mio disordine!), quantità dell'olio (quello segnato nella ricetta è troppo) e tempo di cottura, visto che le farine senza glutine rimangono candide fino ad un certo punto e all'improvviso si biscottano!

Ingredienti
:: 150 gr di farina (quasi tutto Mix b Schaer e due cucchiai di Coop senza glutine)
:: 50 gr di ricotta
:: 3-4 cucchiai d'olio di girasole bio
:: sesamo nero a piacere
:: sale q.b.

setacciate assieme le farine, unitevi la ricotta, l'olio, i semi, il sale e impastate versando acqua sufficiente ad ottenere un impasto morbido e uniforme. fate riposare l'impasto 30 minuti al fresco, poi stendetelo a 2-3 mm di spessore e ricavate dei rettangoli con un tagliapizza, infornate a 170 gr per 10 minuti + 3 a forno spento.

 
yukihiranabe! per preparare il brodo dashi. ゆきひらなべを初めて使いました!出汁を作りました
venerdì sera invece ho fatto cena giappa, ma le foto non sono venute un granché! ho inaugurato la mia yukihiranabe (mai pentola più bella fu creata al ondo, altro che design Alessi) per preparare il brodo dashi, base della cucina giapponese. per sfruttare al massimo l'alga konbu e le scaglie di pesce bonito che si utilizzano per questo brodo, le ho 'ripassate' una seconda volta (così si ottiene il niban dashi, un brodo ancora più delicato che si può utilizzare per gli stufati alla giapponese. un po' come riutilizzare le foglie del tè verde più volte, cosa che la signora giapponese della mia homestay family di Tokyo faceva sempre). magari il prossimo post lo dedico a ichiban dashi e niban dashi! nella zuppa di miso ho aggiunto delle foglie di cavolo di sant'Erasmo al vapore (Yasuko di Yasukosan home-cooking non consuma mai misoshiru 'puro', lo arricchisce sempre di qualche verdura di stagione e anche di qualche avanzo di pesce o uova e questo aspetto della sua cucina casalinga mi piace molto. cucina di recupero, direbbe Fiammetta Fadda!) e poi riso giappo con umeboshi (fatta in Europa però, e si vede...) e tamagoyaki con aonori.

appoggiabacchetti a forma di dolce 'taiyaki', comprato a Kyoto. 京都で買いました鯛焼きの箸置き


Limafoodの梅干しは美味しいですが本物とちょっと違う味です。


questo è parte del bottino con cui sono tornata a casa oggi dal mercato. ma ci sono anche erbette rosse e tarassaco dell'isola delle Vignole (meraviglia). a malincuore ho lasciato lì i bruscandoli ma conto di recuperare la prossima settimana.今朝Rialto市場で買ってきた野菜です。大根もありました!その上、赤蕪とVignole島
(Veneziaの島々の一つです)のたんぽぽも買ってきました。卵焼に入れて美味しい
です!

e questi i gatti sul balcone...(il vicino di casa pianista, che misteriosamente mi vuole bene, stava suonando il tema di 'Kikujiro'). prego notare l'espressione estatica di Pichan.
日向ぼっこの猫たち

おにぎり(鰹節と溜)を作りながら. questa sono io mentre preparo gli onigiri, che sarebbero delle 'polpette' di riso giapponese a forma di triangolo, gli onigiri possono essere vuoti o farciti con umeboshi (prugne sotto sale), salmone affumicato, tonno e maionese (io mai!), katsuobushi e tamari (come in questo caso). un mio amico giapponese ci mette anche i pomodorini secchi sott'olio..
oggi con il riso avanzato da ieri ho preparato degli onigiri (ripieno di scaglie di pesce bonito secco ammorbidite con tamari) e con il brodo nidan dashi una specie di stufato di pesce seguendo la ricetta del nikujaga classico, con salmone al posto della carne. al brodo nidandashi ho aggiunto un cucchiaio di tamari, poco sale grosso, del salmone in 4 pezzi grossi, carote, daikon (ichoukiri) e broccoli e ho fatto stufare 7 minuti da che il brodo ha preso a bollire. forse potevo provare ad usare la donabe di terracotta, per questo piatto, ma la yukihira nabe esteticamente mi esalta a tal punto che ci farò bollire anche l'acqua per la pasta, d'ora in poi. me la sono comprata a novembre a Kichijouji (Tokyo) e dopo averla contemplata per cinque mesi senza usarla, finalmente mi sono decisa.ora, si salvi chi può.


sempre onigiri in progress


鮭、大根 、人参、ブロッコリ (出汁に入れて、溜り醤油をすこし加えて作ってみて、美味しかったです。)

出来上がりです!ed ecco lo stufato pronto (il brodo si è arricchito con gli umori del salmone e me ne sarei bevuta un ettolitro!)
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